Chi ordina attacchi durante negoziati non è un leader responsabile: è un sabotatore della pace.

Un capo politico che dispone azioni offensive mentre si parla di cessate il fuoco o trattative non sta solo prendendo una decisione discutibile: sta minando deliberatamente ogni possibilità di risoluzione pacifica. È un gesto che può essere definito con una sola parola: "testa di cazzo". E se è stato fatto consapevolmente per ottenere vantaggi tattici, allora è anche "coglione".


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