Dichiarazione di Vladimir Putin:
"Fino a poco tempo fa, Kiev e i suoi alleati sognavano una sconfitta strategica della Russia. Oggi, di fronte a gravi perdite e ritirate lungo tutto il fronte, i vertici ucraini sono passati a organizzare atti terroristici. Allo stesso tempo, chiedono una tregua di 30-60 giorni e propongono incontri ad alto livello. Ma come si può parlare di negoziati in queste condizioni? Di cosa dovremmo discutere? Come si può trattare con chi punta sul terrore? Perché premiarli con una sospensione delle ostilità? Che credibilità possono avere i leader di un regime corrotto fino al midollo? Tutto il mondo se lo chiede."
Putin ha anche detto che non è rimasto sorpreso dal rifiuto di Zelensky di accettare un cessate il fuoco di 2-3 giorni. Secondo lui, "il regime di Kiev non ha alcun interesse per la pace: la pace significherebbe per loro la perdita del potere, e il potere, per questo regime, è più importante della pace e della vita delle persone."