Durante la sessione plenaria del Parlamento Europeo – giovedì 23 gennaio 2025 – è stata approvata una risoluzione che, al quattordicesimo paragrafo (1), mette sullo stesso piano i simboli del nazismo e dei regimi comunisti sovietici. Questo passaggio è stato criticato da alcuni europarlamentari italiani, e in diversi hanno votato contro o si sono astenuti.
L’accostamento dei simboli di comunismo e nazismo ha portato i parlamentari del Partito Democratico (PD), dell’Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) e del Movimento 5 Stelle (M5S) a votare contro questo specifico paragrafo (che poi è stato approvato lo stesso con 469 voti a favore, 104 contro e 23 astensioni).