NON SOLO GAZA
Ucraina e Gaza sono seguitissime dai media, le altre guerre non vengono mostrate alle masse, restano invisibili, eppure si tratta di conflitti che si trascinano da anni e che pare quasi non abbiano fine- Le troviamo tutte nel sud del mondo, quello che non deve progredire ma essere solo sfruttato come produttore di manovalanza, acquirente di armi e riserva di materie prime pregiate a basso costo- I sanguinosi conflitti senza fine producono vittime e miseria, impediscono alle nazioni di emanciparsi ed aspirare ad una dignitosa evoluzione sociale ed economica-
Qs conflitti vengono dimenticati perche fanno comodo a qualcuno ma non servono per fare propaganda a nessuno-
“Secondo i dati dell’Uppsala Conflict Data Program, a
livello globale si contano decine di conflitti, tra cui diverse guerre civili e crisi interne ad alta intensita che stanno provocando disastri umanitari. Tra le piu gravi e attive su larga scala figurano:
Yemen, Siria, Etiopia, Somalia, Sudan, Myanmar, Afghanistan, Haiti, Repubblica Democratica del Congo, Burkina Faso, Mali, Niger e Sudan del Sud.”
Mantenere attivi qs conflitti rappresenta una forma piu subdola di colonialismo e comporta l'effetto collaterale di continue emigrazioni- E buona parte dell'immigrazione selvaggia ce la dobbiamo sorbire noi italiani, cittadini comuni che in qs situazione hanno solo da rimetterci-
Ovviamente ci rimettono anche le popolazioni civili dei paesi in guerra, ci rimettono moltissimo-
Oltre agli interessi occidentali, esistono anche convinzioni e fanatismi della popolazione locale che gettano benzina sul fuoco-
Alla base di tutto qs c'e, a livello mondiale, una cieca avidita plutocratica che mira solo al denaro- Non esistono buoni o cattivi, esistono esseri umani che trascurano ogni raziocinio ed ogni etica-
Se in qualche paese del Sud del mondo si e timidamente affacciato un patriota, fosse pure un militare, che voleva emancipare la propria nazione e stato prontamente fatto fuori-
Forse e venuto il momento di prendere in considerazione anche le guerre dimenticate e protestare anche per quelle- Nell'interesse di tutti quanti-