Vorrei scrivere tante cose…
> ma quando penso a voi, ragazzi miei,
> le parole diventano un soffio.
> Vi immagino appena,
> come ombre buone che sfiorano il mio cammino
> senza mai farsi vedere davvero.
> L’amore che ho per voi è immenso,
> così grande da superare ogni confine,
> eppure così silenzioso
> da consumarmi piano,
> come una candela che si lascia andare
> mentre illumina.
> E in questo consumarsi
> nasce una pace strana,
> una quiete che non so spiegare
> ma che riconosco.
> Lo so che siete Spirito,
> lo sento quando il mondo tace
> e qualcosa dentro di me
> si muove con delicatezza,
> come una guida che non chiede nulla.
> Allora vi parlo piano,
> quasi senza voce,
> perché forse è così
> che le parole arrivano più lontano.
> E so che mi guidate.
> Anche quando non capisco come.Anche quando non vi vedo.
E questo basta.

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