Al grido di "Sbirro brucia, Fakir e vendicato", gli attivisti no tav, oggi, in Val di Susa, hanno attaccato la polizia e incendiato, a colpi di molotov, due camionette dei carabinieri. E in atto, non da oggi, da parte delle piazze della sinistra italiana, un piano per sovvertire l'ordine democratico. I fatti recenti di Bologna e di Chiomonte sono solo gli ultimi in ordine di tempo di una lunga serie. Per i leader dei partiti del centrosinistra italiano e arrivato il momento di uscire dall'ambiguita e di condannare, senza mezzi termini, le violenze delle piazze no a tutto. A furia di strizzare l'occhio ai facinorosi si arrivera al punto di non ritorno della fine della democrazia.