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30 giorni fa

1 mese fa

IL FALSO SOGNO EUROPEO
Alla fine degli anni ottanta, in Europa si discuteva della riunificazione delle “due Germanie” (Germania Federale Occidentale e Germania Democratica Orientale) con la conseguente caduta del muro di Berlino, e la fine della Guerra Fredda.
La riunificazione delle "due Germanie" avrebbe rimesso in discussione la Comunita Economica Europea, in quanto il Continente Europeo si sarebbe riunificato e si sarebbero aggiunti al mercato europeo i paesi del blocco sovietico, ovvero tutti i paesi dell'Europa orientale.
L'Italia era competitivamente molto forte. Godeva di un esteso numero di piccole medie imprese; aveva un primo settore, l'agricoltura, fiorente, che non solo bastava alle necessita interne, ma produceva un surplus di circa il trenta per cento che esportava all'estero. Era un paese che poteva essere definito ricco. Tutti gli italiani avevano casa, grazie anche al "Piano casa Fanfani" . La disoccupazione era ai minimi termini.
La Francia vice versa, viveva una fase di grande declino e crisi economica. La Germania Orientale, anch'essa in crisi profonda, era caratterizzata da debiti enormi, industrie vecchie e una forte carenza di beni di consumo.
Se dopo la caduta del muro tutto fosse rimasto tale e quale, e semplicemente i paesi dell'Europa dell'Est si fossero uniti al Mercato Comune (CEE), Francia e Germania ne sarebbero state distrutte.
Fu per queste ragioni che Francia e Germania formarono l'asse franco tedesco. L'idea di una riunificazione che potesse avere una governance che calava decisioni dall'alto e una moneta non svalutabile, avrebbe potuto fermare l'ascesa italiana e agevolare la risalita dei due paesi.
Il piano che aveva preso piede molti anni prima e che in Italia era stato dato pasto alla popolazione da media e stampa, si disse che si basava sul Manifesto di Ventotene del 1941 di Altiero Spinelli, anche se in verita in quel piano non c'era la previsione di un'Europa dittatoriale e impopolare come poi nei fatti e avvenuto.
ll Manifesto di Ventotene, infatti propugnava, ideali di unificazione dell'Europa in senso federale, fondandosi sui concetti di pace e liberta kantiana e sulla teoria istituzionale del federalismo hamiltoniano.
Il piano di Altiero Spinelli non prese mai piede, in quanto il popolo francese nell’occasione consultiva referendaria del 1989 , che ebbe luogo anche in Italia e Germania nello stesso anno, seppur approvando l'idea di una unione europea rifiuto a priori la costruzione di un'Europa federale con un'unica Costituzione.
La cosa ebeb il benestare di americani e inglesi , che mal vedevano la costituzione di uno Stato Federale Europeo e che erano preoccupati dell’ascesa economica dell’Italia, che stava per divenire la Quarta Potenza economica.
Fu cosi che il progetto iniziale fu completamente modificato dando vita ad un meccanismo europeo chiamato Unione, che di unitario non aveva nulla e nel quale spiccavano (e continuano) diversita di leggi, politica, status economico, moneta, cultura, lingue, sistemi giuridici, istruzione e cultura.
I politici italiani che non vedevano di buon occhio la formazione di una struttura europea malforme e anche pericolosa per l’Italia, furono messi alla gogna mediatica, quelli piu resistenti furono fatti cadere con l’operazione Mani Pulite, orchestrata e diretta dagli Stati Uniti, e venduta agli italiani come il “processo contro la corruzione”. Solo molti decenni dopo si e capito cosa fosse stata realmente quell’operazione anche in seguito a stessa ammissione di alcuni dei componenti del pool.
Da quell’orrendo colpo di Stato che avvenne lo stesso anno della scrittura del Trattato di costituzione dell’ Unione europea (Maastricht 1992) , l’Italia ne usci mal ridotta, con la classe politica completamente devastata, distrutta e con la popolazione completamente confusa e divisa.
In quel clima, fu facile per i poteri sovranazionali che avevano interesse a sottoporre l’Italia ad una dominazione extra territoriale, avere presa facile su media e stampa, facendo ascendere ai i livelli politici soggetti che avevano ben altri interessi che quelli di difesa della Patria.
L’Unione Europea e stata costruita sulla mistificazione che nulla ha a che fare, con il mantenimento della pace e del benessere dei cittadini italiani ed europei.
La previsione dei Socialisti Italiani , espressa in Parlamento nel 1949 dal capogruppo Sandro Pertini, in occasione della proposta di adesione dell’Italia alla Nato, si e rivelata crudamente vera. La Nato fu la prima unione occidentale contro la Russia, completata poi dalla nascita della deforme Unione Europea. I fatti odierni ne danno iena conferma.
Nato e Ue sono due enormi truffe storiche, delle quali molti cittadini italiani ed europei , ancora non si sono resi conto.
Lorella P. Lucas

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