Quando a Herman Rosenblat, autore di memorie sull'Olocausto inventate da lui, fu chiesto perché avesse raccontato una bugia così grande a tante persone per così tanto tempo, rispose: “Non era una bugia. Era frutto della mia immaginazione. E nella mia immaginazione, nella mia mente, ci credevo.”
Raphael Netzarym