Quando ogni ragionamento viene preventivamente sequestrato dall’appartenenza partitica, non siamo piu dinanzi a un confronto intellettuale, bensi a una caricatura del pensiero, nella quale la fedelta alla propria fazione prevale sistematicamente sulla ricerca della verita.
Sarebbe dunque auspicabile, per amor di decenza intellettuale, abbandonare questa puerile liturgia degli schieramenti e cominciare, finalmente, a ragionare nel merito. Perche ridurre sistematicamente la realta a una contrapposizione binaria non e segno di lucidita mentale: e la forma piu comoda e presuntuosa di pigrizia intellettuale, travestita da convinzione ideologica.