La guerra è il peggior male che possa colpire il mondo. È l’atto più insensato che un essere umano possa compiere: distruttivo, traumatico, insostenibile, contrario a ogni forma di prosperità. In un paese in guerra, tutto ciò che più temiamo diventa la quotidianità: morte, dolore, sofferenza, stupri, caos, incertezza. Si perdono affetti, case, si vive nella paura costante, si subiscono aggressioni, si riportano danni mentali, si è costretti a scelte disumane. Gli incubi dei film horror diventano una realtà inevitabile. La guerra è un inferno che ogni persona dotata di buon senso eviterebbe, se non fosse davvero inevitabile. Eppure, siamo guidati da chi la desidera. Da chi mente e manipola pur di scatenarla. Da chi scredita chiunque si opponga, in nome della pace. Da chi lavora attivamente contro ogni impulso di umanità pur di portare avanti i propri piani bellici.