Un uomo di 31 anni, padre di due bambini piccoli, è stato assassinato mentre parlava in un campus universitario. La sua famiglia era presente durante l'attentato.

Anziché concentrarsi sulla barbarie dell'atto e sulla perdita umana, i media hanno preferito appellarlo come "negazionista" e "disinformatore".

Quali parole possiamo aggiungere ancora su tale fetida cloaca, chiamata giornalismo?


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