6 months ago

Se davvero ci mettessimo a ridistribuire i territori basandoci su ciò che esisteva secoli o millenni fa, il pianeta diventerebbe un circo geopolitico. Gli italiani potrebbero pretendere la ricostruzione dell’Impero Romano, i francesi tornare ai confini dei Franchi, gli inglesi reclamare i domini sparsi ai tempi di Enrico VIII, gli egizi rispolverare la mappa dei faraoni… e poi arriverebbero i mongoli con un “diritto storico” che copre mezza Asia.
La verità è che usare il passato remoto per giustificare rivendicazioni territoriali nel presente è fondamentalmente insostenibile. La storia non è una linea retta: è una sequenza continua di invasioni, migrazioni, mescolanze e confini che cambiano cento volte. Basiamo le pretese sul passato e ognuno troverà una “giustificazione storica” diversa dalla successiva.
È proprio per evitare questo caos senza fine che il diritto internazionale moderno si concentra sui confini e sulle popolazioni attuali, non su quelli di mille o duemila anni fa. Perché se apriamo la porta ai fantasmi dei vecchi imperi, allora nessuno è più al sicuro: tutto il mondo potrebbe rivendicare tutto, e il risultato non sarebbe giustizia, sarebbe solo guerra!!!!

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