Non solo musulmani ed africani, ci ritroviamo sul gobbo anche cinesi, indiani, albanesi, sudamericani e gente proveniente da paesi dell'est- Finite le dittature ed aperte le frontiere, siamo diventati il ricettacolo di emigranti che vengono qui a cercare quel che non c'e, visto che qui ce n'e appena per noi-
Il fenomeno non e certo dovuto a misteriosi complotti orditi da imprecisate sette ed organizzazioni in funzione di deliranti obiettivi-
Abbiamo cominciato piu di 40 anni fa ad accogliere estranei a braccia aperte per buonismo all'italiana e qualcuno, con ingegno italico degno di miglior fine, ha continuato costruendo un business sulla famosa “accoglienza”- Guadagnano i politici ed i loro parenti, la chiesa cattolica e tutto il baraccone di societa che campa sull'assistenza ai nuovi arrivati-
L'arrivo massiccio di immigrati ha creato sacche di emarginazione, importazione di mafie assortite, serbatoi di lavoratori facilmente ricattabili che mettono a rischio anche le possibilita di lavoro per gli italiani ed i ns stipendi-
A tutto cio non porranno certo rimedio i generali prepensionati o la “madonna” della Garbatella-
Nel ns piccolo, se e quando possiamo, disertiamo ristoranti etnici, negozi gestiti da extracomunitari, non affittiamo loro le case, non diamo loro lavoro e, se c'e qualcosa che non va, denunciamo subito- Siamo fiscali noi, nei confronti di qs gente, visto che forze dell'ordine e governo non lo sono molto-
E smettiamola di iscriverci a sindacati che li difendono ed incoraggiano, di fare offerte a tutte quelle istituzioni, religiose o meno, che favoriscono l'immigrazione e la permanenza sul territorio italiano-
Dopotutto, prima che arrivassero, facevamo benissimo anche senza immigrati-
L'integrazione non esiste, esiste solo la ns disintegrazione-