LETTERA APERTA A PAPA LEONE XIV dell'avvocato Augusto Sinagra
Santita, come fece il Suo predecessore (in che cosa non e chiaro ma mi riferisco al Signor Jorge Mario Bergoglio) Lei si e recato a Lampedusa per compiere, nelle Sue intenzioni o nelle Sue esteriorita, un gesto di pieta cristiana per quei clandestini (vede, Santo Padre, gli emigranti sono ben altra cosa: entrano nello Stato, in qualsiasi altro Stato, con documenti e permessi regolari che vengono accuratamente controllati dalle Autorita di ingresso, ed essi vi si recano per lavorare) che entrano in Italia.
Vede, Santita, il Pontefice della Chiesa cattolica rappresenta la piu alta Autorita spirituale del Cattolicesimo, ma non e chiamato a fare propaganda politica.
Mi duole molto dirglielo, ma il Suo gesto e stato solo propagandistico e a beneficio della religione islamica.
Capisco anche che questa Sua visita a Lampedusa e stata suggerita, sollecitata e organizzata da ambienti interni ed esterni al Vaticano che di tutto si occupano meno che di Fede cattolica.
E non dica, Santita, che ha voluto testimoniare la pieta cristiana nei confronti di quei tanti che sono morti nel Mare Mediterraneo. Il mondo e pieno di cimiteri purtroppo e, per quel che piu Le dovrebbe interessare, di cimiteri di cristiani barbaramente assassinati solo perche tali. Penso specificamente alla Nigeria.
Poi vede, Santita, Lei non puo non sapere che e proprio impedendo quella che e palesemente una moderna tratta di schiavi, si possono evitare queste morti in mare.
Quella povera gente che viene in Italia viene ingannata: si dice loro che in Italia trovano l'"Eldorado" ma cosi non e e vediamo questi poveretti accampati come disperati per le strade delle nostre Citta. E molti di essi delinquono gravemente e purtroppo e cronaca di ogni giorno.
Invece di visite ed apparizioni strumentali e propagandistiche, sarebbe meglio che Lei, Santita, condannasse apertamente dall'alto della Sua Cattedra morale, coloro che beneficiano di questa ignobile, moderna tratta di schiavi: gli scafisti, i gestori dei Centri di accoglienza, quei politici che immaginano di potersi giovare, previi facili e rapidi rilasci della cittadinanza italiana, dei voti di questi disperati.
Le manifestazioni del 25 aprile che vedono molti africani che vi prendono parte attiva opportunamente addobbati di segni distintivi e di bandiere inneggianti alla fatidica data, ne sono la prova visiva piu eclatante.
Gia una volta Le rivolsi una preghiera. Non Le chiedevo molto e non Le chiedo molto, anzi non Le chiedo niente, Le chiedo di fare il Papa.
Perche vede, Santita, il Suo compito e quello di testimoniare il messaggio di Cristo e non mi pare proprio che il messaggio di Nostro Signore Gesu Cristo sia quello di combattere il Cristianesimo favorendo politiche non solamente di illimitata deportazione di esseri umani portatori di altre religioni, ma altresi politiche negatorie della famiglia, della scuola, della natura (mi riferisco alle politiche gender).
Devo purtroppo registrare che Lei ha gia consegnato il Suo nome ad un momento della storia contemporanea in cui si e verificato il primo e molto consistente (sul piano numerico dei fedeli) scisma nella Chiesa cattolica.
E la causa di cio e la conseguenza di molte infauste decisioni negatrici della spiritualita e della Persona stessa di Gesu Cristo, che incomprensibilmente ci si ostina a confermare e a imporre.
Il "Corpo mistico" della Chiesa cattolica, Santita, e stanco di ecumenismo, e stanco di musiche chitarresche e balli in Chiesa; e stanco di una sostanziale negazione di cio che rappresenta la Santa Eucarestia.
Santita, riesamini criticamente cio che Le dicono di fare. Trovi altre difese dai Suoi nemici interni alla Chiesa cattolica.
Revochi le Sue recenti incaute scomuniche e le scomuniche del Suo predecessore che hanno l'amaro sapore della vendetta personale. Scomuniche prive del loro pur ingiusto, voluto effetto: le Chiese sono vuote, Santita, e la dove vi e vera testimonianza dei Santi Vangeli, li vi e concorso numerosissimo di fedeli.
Augusto Sinagra

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