Nel 2005 Mario Roggero fu coinvolto in un procedimento penale per un episodio avvenuto con l’allora fidanzato della figlia. Secondo la ricostruzione emersa dagli atti, la figlia chiamo il padre dopo una discussione con il fidanzato. Roggero raggiunse quindi l’abitazione del ragazzo.
Secondo quanto contestato nel procedimento, una volta arrivato nacque un confronto con il giovane: Roggero lo avrebbe aggredito fisicamente e avrebbe estratto una pistola, minacciandolo. La vicenda coinvolse anche i genitori del ragazzo, presenti in casa.
Per questi fatti fu aperto un procedimento penale, che si concluse nel 2007 con un patteggiamento: Roggero accetto una pena di due mesi di reclusione, poi sostituita con una multa, per i reati contestati relativi all’episodio.