Le discussioni sui social hanno preso una piega davvero inquietante. Pensavo che il confronto riguardasse una questione precisa: se, nel caso del gioielliere, ci fossero o meno gli estremi della legittima difesa.
Non credevo si arrivasse a discutere di una “licenza” di uccidere chi commette un reato. Se passa l’idea che basti aver commesso un crimine per stabilire chi meriti di essere ucciso, allora non stiamo piu parlando di giustizia o legalita, quello e il punto in cui una comunita civile smette di esserlo.