La Cappella Sistina. Il luogo più sacro del cristianesimo. Il papa viene eletto lì dentro. E quel soffitto è pagano dalla prima pennellata all'ultima.
𝗜𝗹 "D𝗶𝗼" 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗿𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Uomo anziano, muscoloso, barba bianca, capelli mossi dal vento, tunica drappeggiata come un greco. YHVH nella bibbia non ha corpo e non può essere rappresentato. Quello non è YHVH. È Zeus. È Giove Capitolino. Il Padre degli dèi nella statuaria classica. Dipinto sul soffitto del papa.
Le figure che lo circondano. Corpi nudi, giovani, anatomie perfette. Nessuna aureola. Nessuna ala. Sono figure pagane avvolte in un mantello che ha la forma esatta di un cervello umano.
𝗜𝗹 𝗰𝗲𝗿𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼.
Nel 1990 il neuroanatomista Frank Meshberger ha dimostrato che il mantello rosso nella Creazione di Adamo corrisponde a una sezione trasversale del cervello umano. Il contorno segue il solco laterale. L'angelo sotto il braccio corrisponde all'ipofisi. Anatomia perfetta. Michelangelo sezionava cadaveri di nascosto. Conosceva il cervello dall'interno. E lo ha nascosto nel mantello di dio.
Il messaggio: la divinità non è nel cielo. È dentro il tuo cranio. Concetto ermetico, neoplatonico, pagano. L'opposto di ciò che la chiesa insegna.
Nel 2010 Ian Suk ha dimostrato che in un altro pannello la gola di Dio corrisponde alla ghiandola pineale. Il terzo occhio. Quello che la chiesa ha sepolto. Dipinto nella gola di Dio.
𝗟𝗲 𝗦𝗶𝗯𝗶𝗹𝗹𝗲.
Cinque profetesse pagane dipinte nella Cappella Sistina. La Sibilla Delfica, oracolo di Apollo. La Cumana. La Libica. La Persica. L'Eritrea. Alternate ai profeti biblici. Stessa dimensione. Stessa posizione. Alla pari di Isaia, Geremia, Ezechiele. Non sotto. Accanto.
𝗚𝗹𝗶 𝗜𝗴𝗻𝘂𝗱𝗶.
Venti giovani nudi. Atletici. Posizioni classiche greche. Non sono angeli. Non hanno ali. Sono efèbi pagani. Seduti sopra i troni dei profeti. Sopra.
𝗜𝗹 𝗚𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼.
Il cristo al centro. Senza barba. Giovane, muscoloso, glabro. Modellato sull'Apollo del Belvedere, la statua greca nel cortile del vaticano. In basso Caronte sulla barca. Mitologia greca nel giudizio finale cristiano.
Michelangelo era un neoplatonico. Frequentava l'Accademia di Marsilio Ficino a Firenze. Ficino traduceva Platone, Plotino, il Corpus Hermeticum, gli Inni Orfici. Il cuore della rinascita pagana mascherata da filosofia.
Non poteva parlare. Parlare significava il rogo.
Poteva dipingere. E ha dipinto tutto.
Un Dio vestito come Zeus. Un cervello nel mantello divino. La pineale nella gola di Dio. Cinque Sibille alla pari dei profeti. Venti nudi greci sopra i troni. Cristo modellato su Apollo. Caronte nel giudizio finale.
Ha usato l'unica arma che non potevano distruggere: la bellezza.
Gli dèi sono sul soffitto della chiesa pagana. Da cinquecento anni. Aspettano che qualcuno alzi lo sguardo e li riconosca.
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